Salve, abbiamo visitato Paronella Park lo scorso mese di Agosto.
Prima di tutto devo dire che non avevamo la benchè minima idea di cosa avremmo visitato, dato che avevamo visto un depliant pubblicitario che descriveva il parco come "un salto nel passato".
In effetti è un salto nel passato, ma ricco di atmosfere e suggestioni.
Un peccato che alcune parti siano tuttora inagibili e non visitabili (il tunnel degli amanti, il cinema e ristorante, la centrale idroelettrica, il ponte sospeso sopra la cascata), ma nel complesso la visita al Parco ti lascia una emozione dentro mista tra nostalgia, stupore, meraviglia e tristezza.
Nostalgia perchè si vorrebbe fare un salto indietro nel tempo, proprio all'epoca del suo pieno splendore, con quella atmosfera romantica e fiabesca che sicuramente lo avrà contraddistinto e che avrà attirato i suoi visitatori nel passato.
Stupore per l'originalità dell'opera realizzata dal suo ideatore che ha saputo fondere le meraviglie della natura con il genio architettonico dell'uomo, forse prendendo spunto sia dai monumenti delle Antiche Civiltà (Birmane, Indiane e Cinesi), che dall'estro artistico di grandi architetti come potevano essere Gaudì o Ametller; e dato che anch'essi erano Catalani, ritengo che Mr. Paronella abbia avuto modo di conoscerli o quantomeno di vedere alcune loro opere e di attingere idee architettoniche da esse.
Meraviglia per la perfetta integrazione nella natura di tutte le opere realizzate, sfruttando la natura stesse per creare le atmosfere mistiche che si possono respirare visitando il Parco.
Tristezza, pensando a Mr. Paronella ed a quanto amore, passione e impegno ha dedicato per realizzare questa opera, che sicuramente avrebbe desiderato potesse sfidare il tempo intatta come lui avrebbe voluto che fosse per sempre, ma che il destino e le catastrofiche alluvioni subite, la rendono ingiustamente tanto vulnerabile e degradabile, tanto che dal profondo del cuore ti sorge un dubbio e ti domandi: ma ne valeva la pena?
Ma questa riflessione non la si fa solo ed esclusivamente per il Paronella Park, ma investe tutta l'umanità come filosofia di vita ed in tutto il mondo; e si capisce che le nostre esistenze sono solo delle parentesi che si aprono ed inesorabilmente si chiudono all'interno di un ben più vasto contesto e che alla fine di noi non rimarrà traccia alcuna... peccato.
Piacevoli inoltre sia lo spettacolo aborigeno, che l'interessante Tour nella foresta con le descrizione delle piante ed il loro uso nelle civiltà oborigene per scopi medicinali e terapeutiche.
Nel complesso possiamo dire di essere stati molto ben impressionati dal Paronella Park che fin dall'inizio della visita riesce ad avvolgerti nella sua atmosfera particolarmente suggestiva e lo si può descrivere con una sola parola: è unico.
Paolo
Spain